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20 & 21 Marzo 2011 - Blue a Milano per Top Of The Pops

 

Erano più o meno le 12.30 di domenica 20 marzo, quando Duncan e Simon ci informavano, tramite i loro profili su twitter, d' essere pronti al decollo verso il nostro Paese...ma come mai all' ora di cena di loro in Italia non c' era ancora nessuna traccia?

"Cosa sarà successo?" era la domanda più ricorrente tra le fans che, con un velo di preoccupazione, li attendevano all' aeroporto.

Qualcuna ipotizzava un cambio di programmi last-minute, qualcun' altra si era già rassegnata all' idea di non essere destinata ad incontrare i propri idoli, mentre le più fiduciose controllavano con occhi pieni di speranza quella maledetta porta che continuava ad aprirsi e chiudersi di continuo.

Era chiaro che fosse sorto un imprevisto, ma quale? I loro dubbi non durarono a lungo…ecco infatti spuntare tra l' ammasso di persone un volto decisamente familiare: era Duncan, che, con tenuta sportiva, varcava l'ormai nota porta degli arrivi seguito dagli altri tre.

196240_143795872352566_132321843499969_279328_2977964_nAndò subito incontro alle ragazze e, indicando i bagagli degli altri passeggeri, spiegò loro con tono rassegnato che tutte le valigie erano state smarrite. Ecco cosa li aveva trattenuti così a lungo!Consci della bontà del nostro cibo, I Blue hanno subito pensato di colmare la mancanza dei bagagli con panini ed altre prelibatezze made in Italy. Tra un boccone e l' altro hanno parlato dell' Italia e di quanto sia sempre un enorme piacere essere ospiti nella nostra terra. Sembra che Duncan abbia un vero e proprio amore per la pasta, lo stesso che Antony nutre invece per il calcio. La sua prima preoccupazione é stata infatti quella d' informarsi su quanto distasse lo stadio di San Siro dal centro città! "Oggi c'é la partita! Ma come? Non lo sapevate?" disse con tono quasi amareggiato per la scarsa conoscenza del mondo calcistico delle presenti.

Mentre Lee vagava per l' aeroporto dispensando baci e abbracci alle fans, Simon e Duncan intonavano le note di "A chi mi dice", lasciandosi impartire simpatiche lezioni d' italiano. Tra una battuta e l' altra i ragazzi hanno provato il pezzo almeno dieci volte; volevano essere sicuri di saper pronunciare ogni singola parola perfettamente!

Hanno poi parlato d' Eurovision e di quanto questa opportunità sia preziosa per loro. Grazie alla campagna promozionale che li sta portando in giro per il mondo, stanno infatti avendo la possibilità di far sapere a tutti che i Blue sono tornati più carichi che mai.

Il singolo "I can", in uscita a maggio, farà solo d' apripista ad un nuovo album d' inediti e ad un tour europeo che toccherà con grandi probabilità anche l' Italia.

 

Ma torniamo a domenica sera!

Dopo aver cenato ed essere riusciti a recuperare i propri bagagli, i nostri ragazzi si sono concessi un più che meritato riposo.

Il mattino seguente, mentre Duncan si rilassava in hotel ripassando per l' ennesima volta il testo di "A chi mi dice", il resto del gruppo si é dato all' esplorazione della città. Qualche fortunata si é casualmente imbattuta in Lee, Antony e Simon mentre vagavano per Piazza Duomo ammirando il paesaggio. Stavano forse ripensando a quando nel lontano 2004 una folla in delirio li acclamava da sotto il famoso balcone di TRL?

Non da meno era però la schiera di gente che fin dalle prime ore del mattino li attendeva davanti agli studi di Top Of The Pops. Età diverse, provenienze diverse, ma un' unica grande passione: la loro musica. Tutte sembravano particolarmente agitate, quasi non realizzassero che i loro idoli da li a poco sarebbero entrati in quello studio per esibirsi live davanti ai loro occhi.

Ecco il racconto di Maria, una delle fortunate che hanno assistito alla registrazione:

"Siamo in studio: il pubblico è diviso in quattro parti, l'area di destra, l'area di sinistra, l'ala alla destra del palco e tutta la parte davanti al palco stesso.

Arrivano i Blue: il pubblico è automaticamente diventato una cosa unica! Le fans non sono più quelle di una volta, siamo tutte più o meno cresciute, e così, in poco tempo, tutti ritornano ai propri posti senza fare troppe storie.

Il primo ad entrare é Lee, che salendo sul palco ci saluta con un italiano un pò stentato. Lo stesso fanno gli altri subito dopo.

Incominciano con le prove di "A chi mi dice", primo brano che avrebbero registrato.

 

Duncan attacca a cantare e successivamente sentiamo la voce di Simon che, distratto, domanda se sia il suo turno; scoppia la prima risata del pomeriggio!

Simon é irrefrenabile, sorridente e pronto a schiacciare l' occhiolino a tutte le fortunate che incrociano il suo sguardo.Ad un certo punto il microfono di Lee vola su una parte ben precisa del corpo di Antony, che, facendo finta di niente, riprende a cantare sopra gli sghignazzi del più giovane del gruppo!

Scherzi e battutine a parte, Lee é concentratissimo sulla sua voce, ogni attimo di pausa é buono per riscaldarla. Duncan é, a mio avviso, quello più agitato. Non sta un attimo fermo e fotografarlo risulta una vera e propria impresa!

Finiscono di registrare "A chi mi dice" e passano alle prove di "I can". Bisogna ammettere che ci é voluto un pò prima che attaccassero tutti al momento giusto, ma il risultato finale é più che soddisfacente.

Noi sempre pronte a cantare insieme a loro ed imitare la coreografia del ritornello. Lo studio é pieno di palloncini blu e per un attimo ci isoliamo dal mondo per goderci al meglio quel momento tanto atteso. dscn3628-copia

Riusciamo a convincerli ad intonare anche "One love" e ancora una volta le nostre voci si confondono con le loro.

Arriva così il momento delle registrazioni vere e proprie. Problemino tecnico: una postazione risulta vuota!

Inizialmente la regia non ci fa caso, ma Duncan incomincia a guardarsi intorno ripetendo: "Lee... where is Lee?" a questo punto una voce dalla regia interrompe tutto: "Aspettate, ne manca uno! Manca uno di loro!".

Lee compare da dietro le quinte con un bel bicchierone pieno di... acqua? Non si sa!

Riprendono, o meglio, cominciano la registrazione.

Dopo aver cantato i presentatori fanno loro qualche domanda ed infine li congedano.

 

 Ecco per voi qualche "chicca" non andata in onda:

Come ben saprete, le domande vengono poste in inglese e, successivamente, tradotte in italiano. Se avete visto la puntata in televisione, avrete notato che Lee, mentre i Blue vengono ringraziati nella loro lingua, risponde: "Si, prego!" senza lasciar finire ai conduttori la frase. Come faceva a sapere di cosa si stesse parlando? In realtà ha risposto così perchè era la quinta volta che si stava ripetendo quella parte! Era visibilmente esausto!

Mi è piaciuto molto il fatto che cercasse di parlare l'italiano!

Durante le prove, sempre Lee, sentì dire da un responsabile del programma la parola "Riverbero" e con uno stato di profondo stupore ci guardò dicendo: "Ribebere!" ma poi, ripensandoci, con sorriso soddisfatto ci riprovò: "Riberbro!" e quando tutte in coro urlammo: "Riverbero!" ci guardò con una faccia innocente e dopo tanti tentativi se ne andò urlando: "Riverberooooo!"

Ce l'aveva fatta!

Non mancò la parola "Bellissima" di Duncan, che, ovviamente, urlò indicando qualche fan fortunata!

Che altro dire, sono stati fantastici."

Dopo le registrazioni in studio, i Blue si sono spostati nel cortile degli studi televisivi, dove alcune ragazze hanno avuto l' opportunità di scattare qualche foto ricordo e scambiare due o tre parole con loro. Inutile dire che sono state tutte molto felici e soddisfatte di questo incontro decisamente inaspettato.

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Giusto il tempo di salutare anche le fans fuori dagli studi e poi i nostri beniamini si sono diretti all' aeroporto, dove un volo per Londra li attendeva per riportarli a casa.

Prima d' imbarcarsi hanno voluto lasciare un messaggio per tutte le loro fans italiane, promettendo di tornare davvero presto in quella che é decisamente una delle loro mete preferite.

 

 
A questo link tante foto sulla visita dei Blue in Italia.

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